Libreria Blocchi: salva e riutilizza i blocchi di un allenamento
La Libreria Blocchi è la nuova funzione di CoachPeaking pensata per i coach che vogliono salvare, organizzare e riutilizzare singole parti dei propri allenamenti. È integrata nel compilatore di allenamenti e permette di conservare i blocchi che compongono una seduta, per recuperarli e inserirli rapidamente in altre sedute.
Tre livelli di archiviazione

CoachPeaking permette di organizzare il lavoro su tre livelli: blocchi, allenamenti e pianificazione.
I blocchi sono l’unità di base, i mattoni con cui costruire un allenamento. Un allenamento è composto da più blocchi, mentre la pianificazione è l’insieme organizzato di più allenamenti nel tempo.
Questa struttura permette al coach di conservare non solo ciò che ha programmato, ma anche gli elementi metodologici con cui programma, lavorando a livelli diversi a seconda delle proprie esigenze.
Un allenamento già pronto può essere recuperato dalla Libreria Allenamenti; quando invece si vuole costruire una seduta da zero o modificare solo una parte di un allenamento esistente, è possibile lavorare direttamente sui singoli blocchi.
La Libreria Blocchi diventa così uno strumento per costruire e personalizzare gli allenamenti, senza sostituire la Libreria Allenamenti o la Pianificazione.
Che cos’è un blocco di lavoro
Un blocco è una fase significativa dell’allenamento, con una propria logica e un obiettivo preciso come ad esempio un riscaldamento, un’attivazione particolare o una serie di lavori.
Dal semplice al complesso

Un blocco di allenamento può essere molto semplice. Può coincidere con una singola ripetuta, come 1 × 20′ in aerobico. In questi casi, una sola ripetizione è già un’unità di lavoro completa e può quindi essere salvata come blocco.
Ma la struttura di un blocco può diventare progressivamente più articolata.
Possiamo avere, per esempio, una serie composta da più ripetizioni diverse:
1 × (5′ aerobico + 5′ medio + 5′ soglia)
In questo caso abbiamo un unico blocco formato da una serie con tre ripetizioni, ciascuna con caratteristiche diverse.
Possiamo poi arrivare a strutture ancora più complesse, nelle quali all’interno dello stesso blocco convivono più serie e più ripetizioni. Ad esempio:
3 × [5 × (30” forte + 30” piano) + 5′ facile]
Qui abbiamo una struttura articolata: una serie composta da 5 ripetizioni di 30” forte + 30” piano, seguita da 5′ facili, e il tutto ripetuto 3 volte.
Il concetto importante è quindi che un blocco non ha una complessità prestabilita: può essere una singola ripetuta oppure una struttura composta da serie e ripetizioni multiple. Ed è proprio questa unità di lavoro, semplice o complessa, che può essere salvata nella Libreria Blocchi e ritrovata quando serve per costruire un nuovo allenamento.
Non bisogna salvare tutto
Il coach costruisce l’allenamento combinando diversi blocchi. Alcuni diventano dei veri capisaldi della metodologia: lavori che tornano più e più volte, e sono questi i blocchi che vale la pena archiviare.
La Libreria Blocchi non deve diventare un archivio indiscriminato. Il suo valore dipende dalla qualità di ciò che contiene, non dalla quantità.
Vanno conservati soprattutto i blocchi che rappresentano una parte stabile e riutilizzabile della metodologia del coach. Se si archivia tutto, in pochi mesi la libreria diventa un magazzino di centinaia di elementi indistinguibili.
Da dove si può salvare e importare un blocco

L’Editing allenamento è il posto più comodo per salvare i blocchi e iniziare a costruire la propria libreria.
Il salvataggio di un blocco, però, non è limitato alla fase di creazione di un nuovo allenamento. È possibile aprire anche un allenamento già esistente, sia che si trovi nella propria Libreria Allenamenti, sia che sia già stato applicato nel calendario di un atleta, e salvare direttamente i blocchi che contiene e che meritano di essere conservati.
Il patrimonio di allenamenti costruito negli anni può essere analizzato e, quando un blocco risulta utile, può essere semplicemente salvato nella libreria.
Allo stesso modo, quando si sta costruendo un nuovo allenamento, i blocchi già archiviati possono essere importati direttamente dalla Libreria Blocchi e inseriti nella nuova seduta.
In questo modo la libreria cresce a partire dal lavoro che il coach ha già fatto, senza doverlo ricreare da zero.
Come si salva un blocco: dati manuali e dati automatici

Quando un blocco merita di essere conservato, il salvataggio distingue innanzitutto due tipi di informazioni: da una parte i dati inseriti manualmente dal coach, che servono a organizzare e riconoscere il blocco nella propria libreria, dall’altra i dati che CoachPeaking rileva e salva automaticamente a partire dalla struttura del blocco.
I dati inseriti dal coach
Il coach deve definire due elementi: il nome, che è un campo obbligatorio, e una o più categorie opzionali.
Un nome ben definito permette di trovare rapidamente il blocco quando lo si cercherà nella libreria ed è per questo che deve essere specifico e riconoscibile.
| Esempi validi | Da evitare |
|---|---|
| Forza dinamica | Lavoro 1 |
| Intermittente 30”/30” | Lavoro 2 |
| 15 × 300 m in progressione 1:3 | Lavoro 3 |
Le categorie servono a classificare i blocchi e a renderli più facili da ritrovare. Un blocco può essere associato a più categorie, in base alle caratteristiche che il coach vuole utilizzare per organizzare il proprio lavoro. Può essere classificato, per esempio, per intensità, metodologia, set o fonte di ispirazione. In questo modo, lo stesso blocco può essere ritrovato attraverso criteri diversi.
I dati automatici precompilati dal software
Salvare un blocco non significa compilare a mano tutto ciò che CoachPeaking è già in grado di riconoscere. Il sistema individua automaticamente sport, zone utilizzate, tempo, distanze e altre caratteristiche strutturali del blocco, e le trasforma in filtri automatici per restringere rapidamente la ricerca.
I vantaggi pratico sono molteplici:
- non serve ricordare come è stato chiamato un blocco. Basta ricordare, per esempio, «era un lavoro di ciclismo, in Z5, di circa 20 minuti»; ed è già sufficiente per ritrovarlo;
- quando si vuole inserire un blocco in un allenamento, vengono proposti solo quelli relativi allo sport della sessione;
- quando si vuole assegnare un blocco a una categoria, la tendina di selezione mostrerà solo le categorie usate per quello sport.
Come si ritrova velocemente un blocco

Una volta salvato, un blocco può essere ritrovato con la stessa facilità con cui è stato archiviato.
La pagina di ricerca utilizza infatti le informazioni raccolte durante il salvataggio: i dati inseriti manualmente dal coach e quelli archiviati automaticamente da CoachPeaking.
È quindi possibile restringere la ricerca combinando diversi criteri, fino a individuare il blocco che si sta cercando.
Anche la visualizzazione dei risultati è pensata per facilitare la scelta: ogni blocco trovato mostra le principali informazioni che lo caratterizzano, permettendo di riconoscerlo rapidamente prima di importarlo nel nuovo allenamento.
In questo senso, il filtro di ricerca è la conseguenza naturale di un buon salvataggio.
Domande frequenti
Che cos’è un blocco di allenamento?
È una parte significativa e autonoma di un allenamento, come un riscaldamento, un’attivazione o un lavoro specifico, con una propria logica e un obiettivo preciso. Può essere salvata e riutilizzata separatamente dall’allenamento che la contiene.
Posso salvare i blocchi che ho già creato?
Sì. È possibile aprire un allenamento già presente nella Libreria Allenamenti oppure già applicato nel calendario di un atleta e salvare direttamente i blocchi che contiene, senza doverli ricostruir
La Libreria Blocchi sostituisce la Libreria Allenamenti o Pianificazioni?
No. La Libreria Blocchi aggiunge un livello di dettaglio alla gestione degli allenamenti e della pianificazione, permettendo di archiviare e riutilizzare i singoli blocchi. Non sostituisce la Libreria Allenamenti né la Pianificazione.
Conviene salvare ogni blocco creato?
No. La libreria è utile soprattutto quando contiene blocchi che rappresentano una parte stabile e riutilizzabile della metodologia del coach. Salvare tutto indiscriminatamente la rende, nel tempo, più difficile da consultare.
Devo riscrivere un allenamento per sostituire un solo blocco?
No. Se un allenamento già costruito va bene, ma vuoi modificare solo una parte, non è necessario ricrearlo da capo. Per esempio, se la seduta è composta da:
Riscaldamento → Blocco A → Blocco B → Defaticamento
e vuoi sostituire solamente il Blocco B, è sufficiente eliminare il blocco esistente e importare quello nuovo dalla Libreria Blocchi. Tutto il resto dell’allenamento rimane invariato.

