Watt o W/kg? La risposta del Compound Score

Il Compound Score è un indice che combina Watt e W/kg per esprimere in un unico valore il potenziale prestativo di un ciclista durante uno sforzo massimale di 5 minuti.
Da dove nasce. Peter Leo e colleghi hanno proposto il Compound Score studiando ciclisti U23 d’élite per rispondere a una domanda semplice: per valutare un corridore contano di più i Watt o W/kg? Invece di scegliere una sola metrica, il Compound Score le combina.
Formula Compound Score= W × (W/kg).
Dove W = potenza assoluta sui 5 minuti e W/kg = potenza relativa sui 5 minuti.
Il Compound Score non rappresenta una nuova qualità fisiologica, ma un modo diverso di interpretare due metriche già utilizzate nel ciclismo.
Watt e W/kg non raccontano la stessa storia
Un ciclista deve vincere soprattutto due forze: la resistenza dell’aria e la gravità. Per questo la potenza assoluta e la potenza relativa non hanno lo stesso peso in ogni situazione.
I watt assoluti tendono a essere più importanti in pianura, nelle cronometro, nei percorsi mossi e nelle salite brevi. I W/kg diventano invece sempre più determinanti nelle salite più lunghe o ripide, quando il peso da sollevare prevale sulla resistenza dell’aria.
Il dato interessante è che queste due qualità non sempre viaggiano insieme. Nello studio di Leo, la potenza assoluta e quella relativa sono risultate quasi scorrelate tra loro. In pratica, un atleta molto forte in watt non è necessariamente altrettanto forte in W/kg.
Questo però non significa che due corridori con lo stesso Compound Score abbiano le stesse probabilità di successo. La performance resta sempre multifattoriale e per questo il Compound Score va sempre interpretato insieme al contesto della gara e alle altre metriche della performance.
Come funziona il Compound Score
Perché moltiplicare Watt e W/kg invece di sommarli? Perché il prodotto premia l’equilibrio. Un atleta molto forte in una sola metrica ottiene un valore inferiore rispetto a un atleta competitivo in entrambe.
L’obiettivo non è premiare il miglior scalatore o il corridore con più watt assoluti, ma identificare gli atleti capaci di esprimere contemporaneamente elevata potenza assoluta ed elevata potenza relativa.
Esempio Pratico
- Marco in 5 minuti esprime 470 W e 6,0 W/kg: il Compound Score è 2820.
- Luca in 5 minuti esprime 380 W e 6,3 W/kg: il Compound Score è 2394.
I due atleti presentano punti di forza differenti: Marco esprime una maggiore potenza assoluta, mentre Luca una maggiore potenza relativa. Il Compound Score assegna un valore maggiore a Marco. Questo non implica necessariamente una migliore performance in gara, che resta sempre influenzata dal contesto.
Come interpretarlo
Un modo semplice per visualizzare il Compound Score è immaginare un grafico con i watt assoluti sull’asse orizzontale e i W/kg su quello verticale. Il punteggio corrisponde all’area del rettangolo definito dai due valori: più grande è l’area, più alto è il Compound Score.
Per questo motivo due atleti possono avere punti di forza diversi ma ottenere punteggi simili, oppure valori molto diversi in una singola metrica ma un Compound Score comparabile.

Perché proprio i 5 minuti
La scelta dei 5 minuti non è casuale. Uno sforzo massimale di questa durata si colloca vicino al VO₂max (Sitko et al. 2021), cioè alla massima capacità dell’organismo di utilizzare ossigeno.
Si tratta infatti di una durata in cui il contributo aerobico è molto elevato, mentre la componente anaerobica continua a giocare un ruolo importante. Per questo motivo, i 5 minuti rappresentano una delle durate più sensibili per valutare un atleta.

Cosa ha scoperto lo studio
Lo studio ha seguito ciclisti U23 d’élite per un’intera stagione per verificare quali metriche fossero maggiormente associate ai risultati in gara.
Il risultato più interessante è che il Compound Score è stato uno degli indicatori più efficaci nel prevedere la probabilità di ottenere risultati di alto livello. In particolare, il Compound Score calcolato dopo 2000 kJ di lavoro accumulato ha mostrato la migliore capacità di identificare gli atleti con maggior probabilità di ottenere un piazzamento sul podio.
La scoperta è particolarmente interessante perché evidenzia l’importanza di tre qualità fondamentali:
- Produrre molti watt;
- Esprimere un elevato rapporto W/kg;
- Mantenere queste capacità quando la fatica aumenta.
Il Compound Score combina le prime due componenti. Quando viene valutato dopo un elevato carico di lavoro, incorpora indirettamente anche la terza, avvicinandosi al concetto di durability.
Articolo di approfondimento sulla durability

Le soglie proposte dallo studio
Attraverso un’analisi statistica, gli autori hanno identificato un valore di Compound Score 5′ di circa 3134 come riferimento associato a una maggiore probabilità di ottenere risultati di alto livello.
È importante ricordare che questa soglia è stata ottenuta esclusivamente su ciclisti U23 maschi d’élite e non rappresenta un valore universale applicabile a tutte le categorie di atleti.
Il messaggio principale dello studio non è l’esistenza di una soglia specifica, ma che la combinazione di potenza assoluta e relativa descrive il potenziale prestativo meglio di quanto faccia ciascuna metrica considerata singolarmente
Come usare il Compound Score in CoachPeaking
Ad ogni allenamento il software calcola automaticamente il Compound Score a partire dalla migliore potenza espressa sui 5 minuti (MMP 5′). Per questo motivo il valore è strettamente legato al contesto in cui è stato ottenuto.
Se non vengono realmente espressi 5 minuti massimali, il Compound Score risulterà sottostimato. Ad esempio, un lavoro intermittente come 5 × 1′ forte + 1′ recupero, non consentirà di ottenere un Compound Score che rifletta il reale potenziale dell’atleta di quell’allenamento.

CoachPeaking mostra quattro riferimenti temporali: Oggi, 3 Mesi, Anno e All Time. Questo consente di confrontare il valore attuale con il proprio storico e capire rapidamente se la condizione è vicina ai propri personali. Per questo il Compound Score è soprattutto uno strumento di monitoraggio e il benchmark più importante resta l’atleta stesso. I confronti più utili sono quelli con il proprio passato e con l’evoluzione del punteggio nel tempo.
Per contestualizzare ulteriormente il risultato, CoachPeaking propone anche benchmark orientativi per uomini e donne. Non si tratta di soglie assolute, ma di riferimenti utili per confrontare il proprio livello con diverse categorie di atleti.
| Benchmark di riferimento | Compound Score 5′ – Uomini | Compound Score 5′ – Donne |
|---|---|---|
| Professionista | 3.400 – 4.000 | 2.350 – 2.800 |
| Elite – U23 | 2.800 – 3.400 | 1.900 – 2.350 |
| Amatore evoluto | 2.100 – 2.800 | 1.400 – 1900 |
| Amatore agonista | 1.400 – 2.100 | 950 – 1.400 |
| Amatore | 800 – 1.400 | 500 – 950 |
I limiti del Compound Score
Come ogni indicatore, anche il Compound Score va interpretato nel giusto contesto.
Le evidenze sono ancora limitate. Ad oggi è stato validato principalmente in uno studio condotto su ciclisti U23 maschi d’élite. I risultati sono promettenti, ma servono ulteriori ricerche per verificare se le stesse relazioni e gli stessi valori di riferimento siano validi anche in altre popolazioni, come donne, amatori o ciclisti professionisti.
Non considera tutto. Il Compound Score combina potenza assoluta e potenza relativa, ma non tiene conto di fattori importanti come aerodinamica, tattica, caratteristiche del percorso, capacità di recupero o distribuzione dello sforzo.
Non spiega il perché. Un Compound Score elevato indica un atleta potenzialmente performante, ma non spiega quali qualità fisiologiche lo rendano tale. Integra e non sostituisce una valutazione completa della performance. Per questo il Compound Score va considerato per quello che è: una bussola utile per orientarsi rapidamente, non una sentenza sul valore di un atleta.
Domande frequenti
Di cosa hai bisogno per calcolare il Compound Score?
- Il peso dell’atleta, necessario per calcolare i W/kg;
- Un misuratore di potenza;
- Un software che rileva la migliore potenza media sui 5 minuti (MMP 5′);
- Il sesso dell’atleta, se si desidera confrontare il risultato con benchmark e valori di riferimento coerenti.
Come si calcola il Compound Score?
Il Compound Score si ottiene moltiplicando la potenza assoluta sui 5 minuti (W) per la potenza relativa sui 5 minuti (W/kg).
Esempio pratico:Se la tua miglior potenza sui 5 minuti è 359 W e il tuo valore è 5,2 W/kg, il Compound Score sarà: 359 × 5,2 = 1867
Il Compound Score dà lo stesso peso ai Watt e ai W/kg?
No. Dal punto di vista matematico il Compound Score può essere espresso anche come:
Compound Score = W² / peso
Per questo motivo la potenza assoluta incide maggiormente sul risultato finale, mentre il peso continua a mantenere un ruolo importante attraverso il valore dei W/kg.
Qual è un buon valore di Compound Score?
Non esiste un valore universalmente “buono” o “cattivo”. Il Compound Score va sempre interpretato nel proprio contesto e rispetto agli obiettivi dell’atleta. I benchmark riportati in questo articolo sono riferimenti orientativi: il confronto più utile resta quello con il proprio storico personale.
Il Compound Score si può migliorare?
Sì. Il Compound Score aumenta quando migliorano le sue due componenti: la potenza assoluta e/o la potenza relativa. Anche la capacità di mantenere questi valori sotto fatica gioca un ruolo importante, soprattutto nelle competizioni di lunga durata.
Perché il mio Compound Score è sceso?
Il Compound Score dipende dalla migliore potenza espressa sui 5 minuti. Se nelle ultime settimane non hai effettuato sforzi massimali su questa durata, il valore può rimanere stabile o diminuire senza che la tua condizione sia necessariamente peggiorata.
Conclusione
Il Compound Score non è il numero definitivo del ciclismo e non sostituisce l’analisi della performance. Il suo valore sta nell’unire in un unico indice due qualità fondamentali: la potenza assoluta e la potenza relativa.
Proprio per questo può essere uno strumento utile per confrontare atleti, monitorare i progressi e leggere l’evoluzione della forma nel tempo. Usalo come una bussola, non come una sentenza. Nessun singolo numero spiega da solo la performance di un ciclista. Ma il Compound Score può aiutarti a guardarla da una prospettiva diversa.
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