Compilazione automatica della descrizione: come funziona per coach e atleti
La descrizione automatica è la funzione di CoachPeaking che scrive da sola il testo dell’allenamento che legge l’atleta. Il coach compila la seduta una volta sola nei campi strutturati; la compilazione automatica trasforma quei dati in una descrizione chiara, che si aggiorna a ogni modifica.
Ogni blocco dell’editor allenamento ha due colonne. A destra ci sono i campi strutturati che vengono usati per i calcoli, diversi per ogni sport: ripetizioni, durata, zona e, a seconda della disciplina, watt, passo o cadenza. A sinistra c’è il testo descrittivo che legge l’atleta.
In modalità automatica si compila da solo dai campi, ed è sempre allineato ai valori numerici. In modalità manuale il coach lo scrive a mano, con due attenzioni:
- Doppio inserimento: le stesse informazioni vanno inserite nei campi e poi riscritte nel testo.
- Testo e struttura che non coincidono: se il coach cambia una durata a destra e dimentica di aggiornare il testo a sinistra, o viceversa, l’atleta legge un allenamento diverso da quello che il dispositivo gli fa eseguire.
Due modalità: automatica e manuale
Ogni allenamento ha un interruttore Descrizione automatica, salvato con l’allenamento stesso. Il coach sceglie la modalità allenamento per allenamento:
- Allenamento già salvato: si riapre sempre nella modalità in cui è stato salvato.
- Nuovo allenamento: parte nella modalità scelta dal coach per l’ultimo allenamento creato.

L’interruttore sta nella testata, accanto al titolo: spento e grigio in manuale, verde quando la compilazione automatica è attiva. Basta uno sguardo per sapere in che modalità si sta lavorando.
| Automatica | Manuale | |
| Chi scrive la descrizione | CoachPeaking, dai campi strutturati | Il coach |
| Colonna di sinistra nell’editor | Sfondo grigio, sola lettura, si aggiorna da sola | Sfondo bianco, campo di testo libero editabile |
| Cosa vede l’atleta | Una sola descrizione generata in automatico | Il testo del coach e la parte strutturata delle serie e delle ripetute |
Come si legge la descrizione generata
Ogni ripetuta segue sempre lo stesso ordine: durata, zona, sottozona, watt, cadenza e percorso. Il numero di ripetizioni sta sopra il gruppo (1 x, 4 x). Se un campo non è compilato, non compare.
Sotto la ripetuta ci sono le note del coach, in corsivo, e la scritta LAP quando bisogna premere il tasto per passare alla ripetuta successiva.
L’esempio è un allenamento di ciclismo. Negli altri sport cambiano i campi, per esempio nella corsa c’è il passo al posto di watt e cadenza, ma l’ordine resta lo stesso.

Come si compilano i campi strutturati
Se la descrizione nasce dai campi, i campi devono essere veloci da compilare e facili da controllare. Per questo la colonna di destra è organizzata su una griglia fissa: ogni campo ha la sua colonna, uguale in tutte le righe e in tutte le serie. I campi principali sono sempre visibili; i dati secondari, come percorso, note e LAP, si aprono con la rotellina delle impostazioni.
Ogni sport ha i propri campi: l’immagine mostra quelli del ciclismo.

Come si usa:
- Ogni riga si legge come una frase: ripetizioni, durata, intensità, sottozona, cadenza.
- Watt sempre visibili nella tendina dell’intensità.
- Selettore tempo / km / metri: una piccola icona davanti alla durata.
- Rotellina dei dettagli: aprendola, la riga e il riquadro con percorso, note e LAP si evidenziano con uno sfondo verde chiaro.
- Cestino e + subito dopo la rotellina, a portata di mano.
Passare da manuale ad automatica
Quando il coach passa dalla descrizione manuale a quella automatica, CoachPeaking chiede conferma prima di cancellare le descrizioni manuali.

- Annulla o X: non cambia nulla, l’allenamento resta in manuale.
- Elimina descrizioni manuali: il testo scritto a mano viene sostituito dalla descrizione generata automaticamente.
Passare da automatica a manuale
Nel passaggio inverso CoachPeaking chiede se trascrivere le descrizioni o lasciare il testo vuoto.

- Trascrivi le descrizioni: la descrizione automatica viene copiata nei campi di testo, pronta da modificare.
- Lascia le descrizioni vuote: il coach parte da zero e scrive il testo a mano.
Cosa significa per coach e atleti
Per il coach
- Un solo inserimento: si compilano i campi, la descrizione si scrive da sola.
- Nessuna incongruenza: se cambia una durata o una zona, il testo si aggiorna subito.
- Note dove servono: le indicazioni scritte vanno nel campo Note della ripetuta, compaiono sotto di essa e arrivano nell’allenamento esportato su Garmin Connect.
- Libertà di scelta: ogni allenatore ha il suo metodo e può scegliere il sistema più adatto alle sue esigenze.
Per l’atleta
- Testo e dati coincidono: la descrizione nasce dagli stessi campi che il dispositivo fa eseguire.
- Tutto in una schermata: tempi, zone, watt, passo o battiti e note del coach, senza passare da una sezione all’altra.
- Le note al polso: con un dispositivo Garmin, le indicazioni del coach compaiono sull’orologio ripetuta per ripetuta.

Domande frequenti
In che modalità si apre un allenamento?
Un allenamento già salvato si riapre nella modalità in cui è stato salvato. Un nuovo allenamento parte nella modalità usata per l’ultimo allenamento creato.
Con la descrizione automatica posso aggiungere indicazioni scritte?
Sì, nel campo Note di ogni ripetuta. Compaiono nella descrizione, sotto la ripetuta a cui si riferiscono, e arrivano anche sul Garmin durante l’allenamento.
Posso tornare al sistema con descrizione manuale?
Sì, in qualsiasi momento. La colonna di sinistra torna un testo libero, vuoto o precompilato con la descrizione automatica.
La descrizione automatica funziona per tutti gli sport?
No, funziona per gli sport con intensità misurabili (watt, passo, battiti); non funziona per la palestra. Ogni sport ha i suoi campi dedicati e la descrizione li riporta con le stesse regole: nella corsa, per esempio, compare il passo al chilometro al posto di watt e cadenza.
L’atleta vede la descrizione automatica?
Sì, è esattamente il testo che il coach vede nella colonna di sinistra. In modalità manuale l’atleta vede invece il testo del coach e la parte strutturata.

